roberto riti roma


Rivenditore ELBA

Gli ingredienti che rendono la storia del marchio ELBA una storia di successo sono molti: Esperienza, professionalità, attenzione al design e la ricerca costante dell'eccellenza. E' questo che fin dal 1950, anno della sua nascita, ha sempre contraddistinto questa realtà, come una firma che sottolinea la classe e lo stile Made in Italy dei prodotti. E' stato un percorso fatto di cura del dettaglio, passione per la tecnologia e talento che ha portato l'azienda a diventare parte integrante del "miracolo economico Italiano" del dopoguerra e che oggi si chiama Stile Italiano. La capacità di tradurre i desideri dei consumatori in elettrodomestici belli, funzionali e semplici da usare, ha fatto si che ben presto la fama del marchio ELBA superasse i confini nazionali e così i prodotti sono entrati nelle case di milioni di consumatori in moltissimi paesi del mondo.

La storia

L'inizio

1950

L’azienda fu fondata nel 1950 da Elio Baggio, come azienda familiare, nella città di Marostica (provincia di Vicenza). Elio era il figlio di un imprenditore, Pio Baggio, che possedeva varie attività, come materiali da costruzione (mattoni), ceramiche e cave. L'attività principale, inizialmente, era un impianto di smaltatura, oltre che una piccola produzione di legno e carbone da utilizzare in cucina o per riscaldamento.

1959

L'impianto gradualmente si specializzò nella smaltatura di componenti di stufe e cucine, nonché vasche da bagno, lavandini, ecc. richiesti dai principali produttori del nord Italia, come Zanussi, Zoppas e Fargas. Alla fine degli anni cinquanta, la ricostruzione del post seconda guerra mondiale era finita e gli anni successivi furono caratterizzati da una grande richiesta di elettrodomestici di base, come cucine e frigoriferi.

1960

Questa situazione portò Elio Baggio a costruire nel 1960, una nuova fabbrica nella città di Bassano del Grappa (provincia di Vicenza) e di concentrare la sua attività nella produzione di cucine freestanding per il mercato nazionale. Il marchio di fabbrica diventò ELBA, l'acronimo del fondatore Elio Baggio. Il marchio, con l'attuale logo, fu registrato in Italia nel 1964.

1964

A partire da quest’anno ELBA iniziò ad esportare le sue cucine di alcuni paesi europei. I modelli di cucine Freestanding attirarono molti clienti provenienti dal Medio Oriente. Modelli con “vano a bottiglia” iniziarono ad essere esportati in Nord Africa.

1965 - 1977

Durante questo periodo la produzione annuale crebbe da 20,000-120,000 unità, grazie all'aumento delle esportazioni che già rappresentavano circa il 80% della produzione totale. In questi anni una quota crescente della produzione fu garantita dagli apparecchi OEM.

1978

Quest’anno segna l'inizio della produzione di elettrodomestici ad incasso. Inizialmente, furono prodotti forni elettrici ad incasso e subito dopo piani cottura, realizzati per soddisfare la crescente domanda dell'industria del mobile.

1979

Una più ampia gamma di prodotti diede accesso ai principali mercati europei. I distributori di Francia, Regno Unito e Germania trovarono i prodotti Elba innovativi e con un design accattivante.

1987

Il Gruppo DE’LONGHI acquistò l’Elba e altre fabbriche appartenenti ad Elio Baggio, che da quel momento decise di lasciarsi alle spalle le attività manifatturiere. ELBA aveva necessità di definire una nuova struttura e dimensione, adeguata alle crescenti aspettative richieste all’industria degli elettrodomestici ed in linea con le ambizioni del Gruppo De 'Longhi.

1990

La stabilimento produttivo ELBA fu spostato nella sede attuale di Borso del Grappa (provincia di Treviso), dove De 'Longhi ebbe la possibilità di: ampliare la superficie dell’azienda (50.000 mq.), di montare un impianto di smaltatura aggiuntivo, installare due linee di verniciatura e di ri-progettare il lay-out dell’azienda.In questo periodo, una politica di continui investimenti su nuovi prodotti e servizi portò ad una drammatica crescita della produzione (più di 500.000 unità l'anno) e di

2000

In questi anni molti sforzi furono fatti per soddisfare i nuovi progetti incentrati sul predominio dell’acciaio inox. Investimenti su nuovi modelli che rispondevano ai più recenti requisiti non furono risparmiati.

fatturato (oltre 75 milioni di euro).

2003

Nel 2003, iniziò l'approccio al mercato del Nord America ed un anno dopo le vendite iniziarono con ottimi risultati grazie ad una vasta gamma di prodotti a partire dalla cucina 48 pollici fino all’incasso da 24 pollici.

2006 - 2008

Nel 2006 l'acquisizione dell’Elba da parte del Gruppo Fisher & Paykel segna un'altra pietra miliare nella storia dell’azienda. È l'inizio di una cooperazione di successo. Gli sforzi congiunti e le competenze dei due dipartimenti di R & D hanno portato l’incasso da cucina ad uno sviluppo ancora più avanzato di stile. Due anni dopo, nel 2008, il fatturato ha raggiunse il suo livello più alto, con oltre 92 milioni di euro.

2010

Il 60° anniversario, nonostante il difficile scenario economico e competitivo, trova l’Elba ancora in una posizione molto forte in tutti i mercati in cui opera. Grazie alla fedeltà dei clienti ed all'impegno indiscusso di tutto il personale dell’azienda, l’Elba continua a meritare il ruolo di leader nel settore degli elettrodomestici da cucina.

2015

ELBA celebra il suo 65° anniversario. Sempre in costante crescita e attenta ai cambiamenti e alle esigenze del mercato. ELBA è sempre al passo con i tempi seguendo sempre la via dell'innovazione e dello sviluppo creando modelli all'avanguardia. Per celebrare il suo anniversario ELBA crea due nuove linee; la VINTAGE, cucine freestanding dal sapore retrò e dei mitici anni '60; e la nuova linea incasso SLIM,composta da 5 piani a gas e 5 forni tra elettrici e a gas, raffigurazione del minimalismo dalle linee moderne e sofisticate, e allo stesso tempo prodotti efficienti, sicuri, potenti e facili da usare.

 caratteristiche principali

funzioni per la cottura

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